News  ·  20 | 05 | 2021

Heritage Online porta tre grandi restauri a Locarno74

Insieme a Cinématèque suisse, Filmo.ch, L’Immagine Ritrovata e Éclair Classics la piattaforma di Locarno Pro porta la storia del cinema al centro della programmazione del Festival e nelle case del pubblico.

Al-massir, by Youssef Chahine (1997)

La storia è oggi. Francis Reusser, Youssef Chehine, Alberto Lattuada: grazie a Heritage Online autori e capitoli meravigliosi della storia del cinema escono dagli archivi ed entrano nella programmazione ufficiale del Locarno Film Festival e oltre. Ad aprire una finestra sulla storia del cinema, forte della sinergia tra Locarno Pro e la Direzione artistica, ci ha pensato Heritage Online, insieme all’indispensabile collaborazione di Cinématèque suisseFilmo.chL’Immagine Ritrovata e Éclair Classics

La piattaforma lanciata lo scorso anno da Locarno Pro per creare un ponte tra il patrimonio della storia del cinema e il pubblico del presente porterà nel cuore della prossima edizione tre splendidi restauri. Quello di Derborence di Francis Reusser (1985), realizzato dalla Cinématèque Suisse; quello di Al-massir di Youssef Chahine (Destiny, 1997), realizzato da Éclair Classics; e quello de Il mulino del Po di Alberto Lattuada (1949), realizzato da L’Immagine ritrovata per la Fondazione Cineteca di Bologna. Quest’ultimo sarà protagonista della Retrospettiva di Locarno74, dedicata proprio al cineasta milanese, mentre il pubblico potrà scoprire Al-massir (Destiny) nella sezione Histoire(s) du cinéma - Heritage Online. Derborence invece sarà presentato nella sezione Cinéma suisse redécouvert - Heritage Online. Il film di Reusser poi, dal 19 agosto, troverà casa su Filmo.ch, in un’inedita versione digitale HD, accompagnato da un nuovo trailer e dai sottotitoli nelle quattro lingue nazionali svizzere. I tre film, chiusa l’edizione del Festival, entreranno a far pare del database di Heritage Online, godendo così di una preziosa vetrina esclusiva per soli distributori e programmatori di film di patrimonio 

Il direttore artistico del Locarno Film Festival, Giona A. Nazzaro: “Il cinema è sempre al presente. Tutto il cinema esiste solo se trova la possibilità di interagire con il tempo presente. La conoscenza del cinema del passato alleva le generazioni del cinema del futuro. La collaborazione fra la direzione artistica e l’impegno di Locarno Pro nei confronti del cinema di patrimonio è un’avventura entusiasmante le cui potenzialità sono tutte da esplorare e rispondono al desiderio di cinema e conoscenza non solo degli appassionati e dei cinefili ma anche e soprattutto delle nuove leve di spettatrici e spettatori che guardano al cinema alle immagini cosiddette di “ieri” con gli occhi di oggi.” 

Markus Duffner, responsabile di Locarno Pro: “Siamo lieti di vedere i primi risultati concreti del nostro nuovo progetto Heritage Online che, insieme alla direzione artistica del Festival, mira a incrementare la distribuzione internazionale dei film classici e d'archivio e ad avviare la loro nuova vita commerciale.” 

Non solo tre film. Quella che prenderà il via con DerborenceAl-massir (Destiny) e Il mulino del Po vuole essere una nuova strada e strategia per mantenere aperto quel canale tra la storia del cinema e il pubblico, un vero e proprio corridoio tra passato e presente costruito con nuovi partner che possano allargare l’orizzonte delle proiezioni e delle visualizzazioni. Una rete di conoscenze e conoscenza, tra istituti fondamentali per la salvaguardia del patrimonio del cinema e realtà indispensabili per continuare a farli esistere agli occhi del pubblico, con Heritage Online al centro, a fare da motore.